Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
©credits

iPhone X con incognita prezzo. Ma iPhone 8 è il paracadute di Apple

Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: iPhone X (da leggere ten, dieci) è un passo in avanti verso l’innovazione degli smartphone. Pur basandoci esclusivamente su informazioni che arrivano dall’evento tenutosi a Cupertino (qui tutto quello che sappiamo) – e in attesa di averlo tra le mani – il nuovo top di gamma di casa Apple sembra avere le carte in regola per non temere alcun concorrente da qui ai prossimi mesi. E non è un fatto di infinity display (roba già vista) o ricarica wireless. Il vero punto di forza risiede nel sistema di riconoscimento facciale che (a quanto pare) è decisamente fatto meglio rispetto a quelli della concorrenza. Face ID che porta dietro di sé nuovi servizi e nuove features e che è destinato a cambiare le nostre abitudini in fatto di utilizzo dello smartphone. Se ne parlerà. Come si parlerà del prezzo: circa 1200 euro per la versione da 64gb è una cifra, oggi, fuori dalle logiche del mercato. Ma Apple ha le spalle larghe per azzardare. E forse è un passo dovuto. Se questo smartphone vale o meno tutti questi soldi è discorso difficile, o forse non ha senso. Che piaccia o no, Apple fa politiche di prezzo a se stanti. Se anche stavolta avrà avuto ragione lo scopriremo fra qualche mese.

Facciamo un doveroso passo di lato, però. Di fianco all’iPhone del decennale, Apple ha annunciato il “nuovo” iPhone 8 (e 8 Plus), altro prodotto presentato ieri. Un device che di nuovo ha veramente poco e che, a prima vista, sembra del tutto inutile in un percorso di innovazione come quello intrapreso da Apple. iPhone 8 è pressoché identico ai modelli che lo precedono: lo stesso design che va avanti dall’uscita dell’iPhone 6, e cioè dal 2014. Apple introduce, stavolta, una scocca in vetro, una fotocamera migliorata e funzionalità di ricarica wireless. Ma l’impressione di trovarsi davanti allo stesso telefono uscito tre anni fa è veramente troppo pesante per non accorgersene. E stupisce a tal punto che non troviamo spiegazioni al fatto che Apple non l’abbia ribattezzato iPhone 7S.

Ci ha colpito una foto, passata sugli schermi dello Steve Jobs Teather durante l’evento: iPhone SE, 6S e 7 di fianco ad iPhone 8. Con i rispettivi prezzi in dollari: 349, 449, 549 e 699. Apple lascia sul mercato ogni singolo modello di quelli elencati. E il motivo è abbastanza chiaro: ne ha bisogno.

iPhone X arriverà con l’incognita prezzo: la reazione del mercato sarà tutta da valutare, nonostante le ottime qualità del device. Ma la crescita dei marchi cinesi (Huawei su tutti) mette a rischio, giorno dopo giorno, fette di mercato che Apple deve essere brava a coprire. Per questo motivo da Cupertino hanno deciso di invertire la rotta e di ridisegnare la loro offerta con device a prezzo più contenuto. Il messaggio sembra chiaro: offrire la possibilità di avere un iPhone anche a chi non può avvicinarsi alle cifre di iPhone X. iPhone 8 è un compromesso fra la novità e il prezzo più accessibile. Un paracadute per i conti di Apple.