Conoscevo gli Elan Primetime 33 come sci da pista moderni e ben costruiti, ma dopo averli messi ai piedi emerge con chiarezza che il loro punto di forza è il modo in cui guidano lo sciatore dentro la curva.
Si tratta di sci da pista che fanno della gestione della curva il loro tratto distintivo. Non colpiscono per estremismi tecnici o numeri sulla carta, ma per il modo in cui accompagnano lo sciatore lungo tutta la traiettoria, dall’ingresso all’uscita.
La geometria è chiaramente orientata al carving su pista battuta: larghezza sotto al piede contenuta, raggio corto, cambi di spigolo rapidi. In conduzione, soprattutto nelle curve medio-strette, lo sci entra subito in temperatura e restituisce una sensazione di continuità molto marcata. La stabilità cresce con la velocità e la presa di spigolo resta affidabile anche su neve compatta.
Il cuore del progetto sta nella costruzione destro/sinistro. Ogni sci è pensato per svolgere un ruolo diverso all’interno della curva: uno spigolo più presente e preciso, l’altro più progressivo e permissivo. Indossati secondo la logica prevista da Elan, il Primetime 33 offre una sciata molto ordinata, con ingressi curva intuitivi e un’uscita pulita, quasi guidata. La pressione sullo spigolo interno viene gestita con naturalezza e lo sci trasmette fiducia anche quando il ritmo aumenta.
C’è però un aspetto meno noto e interessante: invertendo volutamente destro e sinistro, il carattere dello sci cambia. Lo spigolo più morbido finisce sul lato interno della curva e la risposta diventa più accomodante. L’ingresso curva è meno immediato, la progressività aumenta e la sensazione generale è di maggiore facilità. Questo assetto può risultare piacevole per chi cerca una sciata più rilassata, per chi non lavora sempre in conduzione pulita o nelle giornate in cui la neve invita a togliere un po’ di pressione.
In questa configurazione si perde parte della precisione e della spinta in uscita di curva, ma si guadagna tolleranza. È come se lo sci avesse due registri possibili, accessibili semplicemente cambiando il modo in cui viene indossato. Un dettaglio che racconta molto della finezza del progetto e che rende il Primetime 33 più versatile di quanto sembri a prima vista.
Nel complesso è uno sci pensato per chi ama la pista e vuole lavorare bene sull’arco di curva, con la possibilità di adattarne il carattere in base al proprio stile e alla giornata. Un attrezzo equilibrato, che si lascia capire in fretta e che continua a restituire sensazioni interessanti anche dopo molte discese.