La recensione di Yonex Percept 100 (scritta da un tennista della domenica)

Da appassionato di tennis e giocatore amatoriale con scarse capacità balistiche, ho avuto l’opportunità di provare la racchetta Yonex Percept 100 per un paio di settimane. Volevo condividere le mie impressioni con altri giocatori amatoriali come me, per aiutarvi a decidere (chi lo sa?) se questa racchetta fa al caso vostro.

L’idea è nata dal fatto che la maggior parte delle recensioni sulle racchette da tennis sono scritte da professionisti del settore (ed è giusto così!). Purtroppo, però, troppo spesso – alla prova dei fatti – ci si ritrova poco con quanto letto in giro. Perché il livello è quel che è, del resto.

Premetto che gioco a tennis da anni, pur senza partecipare a tornei agonistici (sono stato un 4.5 qualche anno fa),  Negli ultimi 4 anni, però (dal Covid in poi, per capirci), non ho praticamente mai giocato per problemi fisici. Il ritorno in campo non è stato esente da difficoltà. Ma questa Yonex Percept…

Caratteristiche principali

  • Peso: 300 grammi
  • Piatto corde: 100 pollici
  • Schema corde: 16×19
  • Bilanciamento: 320 mm
  • Materiali: HM Graphite, FLEXCON SYSTEM+2G-NAMD™ FLEX FORCE, SERVO FILTER, ISOMETRIC

Come è andata:

  • Potenza discreta: La Percept 100 offre una discreta dose di potenza, senza essere troppo pesante o rigida. Certo, non è un telaio profilato. Quindi se cercate super spinta… cambiate telaio
  • Controllo: La racchetta offre un ottimo controllo. Lo schema corde 16×19 permette di effettuare variazioni di colpo con precisione, mentre il telaio garantisce una sensazione solida e stabile. Bello il feeling sul braccio. Inoltre, come altre Yonex, l’Isometric (l’ovale leggermente diverso da altre racchette), mi è sembrato adatto a chi deve farsi perdonare qualche colpo in più.
  • Manovrabilità: La Percept 100 è una racchetta relativamente leggera e maneggevole, il che la rende facile da usare anche per i giocatori con un braccio meno potente.
  • Comfort: La racchetta è dotata di diverse tecnologie che riducono le vibrazioni, come il sistema SERVO FILTER e il materiale 2G-NAMD. Questo la rende confortevole da usare anche per sessioni di gioco prolungate (che per me sono equivalse a circa 2 ore, su terra rossa).
  • Effetti: La racchetta non è particolarmente indicata per chi ama il top spin estremo. Molto dipende dalle corde, certo (io ho usato delle Yonex Poly Tour Pro, tirate 22-21 kg). Ma gli “arrotini” di professione potrebbero trovarsi a loro agio con altre racchette.

Conclusione

Nel complesso, la Yonex Percept 100 è una racchetta da tennis valida anche per i giocatori amatoriali che cercano una racchetta  confortevole e maneggevole. A patto di avere un buon braccio (nel senso di spinta).

Nota: È importante ricordare che questa è solo la mia opinione personale da tennista amatoriale. Le vostre impressioni sulla racchetta potrebbero differire a seconda del vostro stile di gioco e del vostro livello di abilità.

Nota 2: La storia di Yonex è quella di un marchio molto interessante. Si tratta di un’azienda giapponese (in Italia commercializzato da sempre dalla Srl milanese Fassa) che si occupa di tennis a tutto tondo: dall’abbigliamento, alle calzature, fino alle racchette. E lo fa con tecnologie sempre nuove. Nel circuito ATP, Yonex è il secondo marchio più utilizzato dai professionisti, alle spalle di Wilson.