Venticinque anni dopo, BOA vuole risolvere anche i caschi

Il problema con le chiusure dei caschi da ciclismo è sempre stato lo stesso: stringi troppo in un punto, allenti troppo in un altro. I sistemi tradizionali concentrano la pressione sulla fronte e sulla nuca, lasciando i lati della testa relativamente liberi. BOA ha deciso di affrontare questo squilibrio con un nuovo sistema chiamato FS2, che distribuisce la tensione in modo uniforme attorno all’intera testa attraverso un laccio adattivo a basso attrito.

Il funzionamento è quello del dial che BOA usa da anni nelle scarpe: si ruota in senso orario per stringere, in senso antiorario per allentare, con una precisione sub-millimetrica. Rispetto ai sistemi di regolazione montati finora sui caschi, FS2 offre una risoluzione del 40% più fine, il che significa che si può correggere il fit durante l’uso senza dover fermarsi. La tenuta sul lato frontale e laterale della testa è superiore del 6% rispetto ai sistemi convenzionali, secondo i test condotti nel proprio laboratorio interno, l’Human Performance Fit Lab.

La struttura si chiama Dynamic360 e si compone di quattro elementi: il dial FS2, uno yoke posteriore che aggancia l’osso occipitale, una guida frontale e il laccio TX 1.2. Lo yoke ha undici posizioni verticali separate di quattro millimetri, così chi ha una testa più alta o più bassa può calibrare anche quella dimensione. Il peso del sistema completo è di 19 grammi. Nel materiale entra il 36% di componenti riciclati.

Il sistema non è solo per i caschi da strada. BOA lo propone per cross country, gravel, mountain bike e sport invernali. Dal lato delle calzature, i dati che l’azienda porta a supporto del proprio Fit System parlano di un trasferimento di potenza fino al 3% superiore rispetto ai lacci tradizionali, di un’efficienza energetica migliore fino all’1,5% nel ciclismo su strada e di una velocità aumentata fino al 3,5%. Sulla mountain bike downhill il vantaggio in stabilità e controllo sale fino al 4%. Sempre secondo le misurazioni interne, su una salita di 21,5 chilometri con pendenza media del 7,5%, la differenza si traduce in circa un minuto e trenta secondi.

BOA è nata a Steamboat, Colorado, nel 2001 con gli scarponi da snowboard. Venticinque anni dopo, conta quasi 275 milioni di atleti e lavoratori raggiunti in oltre 80 paesi. FS2 è il tentativo di portare nel segmento caschi la stessa logica che ha trasformato le scarpe tecniche: non più una chiusura fissa, ma un sistema che si può correggere in movimento, pedalata dopo pedalata.