Il kayak di Nilox che mi ha svoltato l’estate

Lo dico subito: non sono un kayaker esperto. Sono uno che ama l’acqua, che d’estate cerca ogni scusa per starci dentro o sopra, e che negli anni ha provato un po’ di tutto, dal SUP alla canoa noleggiata al lago. Quando Nilox mi ha proposto di testare Elua, il nuovo kayak gonfiabile a due posti della sua Aqua Collection, ho accettato con curiosità. L’ho provato per una settimana al mare,  e posso dire che è uno di quei prodotti che fanno esattamente quello che promettono. Il che, di questi tempi, non è poco.

Partiamo dalla confezione, perché con i gonfiabili la dotazione fa metà del prodotto. Dentro la scatola c’è tutto: il kayak, due pagaie in alluminio, una pompa manuale e la borsa per il trasporto. Le pagaie sono leggere ma solide, si montano in pochi secondi e non flettono in acqua come certe pagaie economiche che ho usato in passato. La pompa merita una menzione a parte. È una pompa manuale ben fatta, che gonfia il kayak in tempi ragionevoli senza farti arrivare in acqua già stanco. Un dettaglio che sembra banale finché non ti capita una pompa scadente.

Sul piano costruttivo, Elua è realizzato in PVC rinforzato da 0,5 millimetri, con tubi laterali e fondo ad alta resistenza, e tessuti tecnici in poliestere 600D e 420D che proteggono da urti e abrasioni. In pratica: puoi trascinarlo su un fondale sassoso o appoggiarlo su una riva non proprio levigata senza vivere nel terrore di forarlo. In una settimana di uso non ho notato graffi significativi né perdite di pressione, e la struttura una volta gonfiata è rigida al punto giusto, senza quell’effetto materassino che affligge i gonfiabili di fascia bassa.

In acqua si comporta bene. Le due pinne posteriori fanno il loro lavoro: il kayak tiene la direzione senza costringerti a correggere di continuo, cosa che apprezzerà soprattutto chi è alle prime uscite. La stabilità è buona anche quando ci si muove a bordo o quando l’equilibrio dei due pagaiatori non è perfettamente sincronizzato, il che con un biposto succede spesso. I sedili imbottiti con schienale, regolabili, sono comodi anche dopo un’ora abbondante di pagaiata. La posizione resta naturale (e la schiena ringrazia). Io l’ho usato prevalentemente da solo, rimuovendo un sedile (molto semplice).

È chiaro che parliamo di un kayak pensato per uscite ricreative: mare calmo, laghi, fiumi tranquilli. Non è un mezzo da acque mosse né da escursioni impegnative, e non pretende di esserlo. Ma nel suo campo fa tutto bene. Sgonfio entra nella borsa in dotazione (che è un grande zaino, ma dimenticatevi di portarlo a schiena per lunghi tragitti perché pesa abbastanza).

Il prezzo consigliato è di 349,99 euro. Non è la cifra più bassa del mercato dei gonfiabili biposto, ma la qualità dei materiali e la completezza della dotazione la giustificano. Se cercate un kayak da condividere, facile da trasportare e ben costruito, Elua è una scelta sensata. A me, in questa settimana, ha regalato uscite che altrimenti non avrei fatto.